Ultima modifica: 21 Gennaio 2020
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Giochi Matematici

Il Progetto “Giochi Matematici”, vuole essere un’occasione per i docenti, per attuare un insegnamento più stimolante efficace e, perché no, anche piacevole, e per i ragazzi, per aiutarli ad acquisire la capacità non solo di applicare regole e ripetere procedimenti, ma soprattutto quella di pensare in modo autonomo divertendosi. Risolvere un gioco matematico significa valutare tutte le possibili strategie risolutive, mettendo in gioco competenze interdisciplinari come la capacità di lettura, comprensione e interpretazione di un testo, di sfruttamento dell’intuizione, di verifica della validità delle ipotesi risolutive e di libera applicazione della creatività.

Il Progetto “Giochi Matematici” è attivo nel nostro istituto da più di 15 anni: partito come attività di potenziamento per gli alunni della scuola secondaria di I grado, nel tempo è andato ampliandosi, coinvolgendo un numero via via crescente di ragazzi e da un paio d’anni anche i bambini delle ultime classi della scuola primaria.

Durante questi anni abbiamo osservato i nostri ragazzi mettersi in gioco per risolvere i quesiti e maturare la capacità di fidarsi delle proprie risorse, del proprio intuito, dei propri ragionamenti, con crescente fiducia nel proprio percorso logico.

Riteniamo, quindi,  che partecipare alle gare matematiche abbia  una efficace valenza didattica e formativa, perché consente agli studenti un’opportunità di confronto per apprendere e per maturare consapevolezza delle proprie abilità. Questo confronto permette ai ragazzi di mettere alla prova le competenze che la scuola ha loro fornito, di valutare sia la propria preparazione sia le proprie capacità di affrontare “il nuovo”, di aprirsi alle istanze del “mondo esterno”, di ampliare i propri orizzonti culturali e di confrontarsi con altre scuole, imparando così a mettere in discussione se stessi e anche il metodo di lavoro della propria scuola.

Le gare matematiche sono una preziosa occasione per infondere coraggio nei ragazzi, sono uno strumento ugualmente prezioso per riavvicinare alla matematica quei ragazzi che, a scuola, nelle normali ore di lezione, hanno delle difficoltà e “non riescono” o, ancora più frequentemente, sono capaci, ma senza alcuna passione per ciò che fanno. Sono, inoltre, uno strumento per far emergere le intelligenze più vivaci e sollecitarle a mettersi alla prova e a dare il meglio di sé. 


Le iniziative a cui la scuola aderisce si articolano in QUATTRO MOMENTI DIVERSI:  
 
1. GIOCHI D’AUTUNNO  
Si tratta di una gara, interna alla scuola, fra tutti gli alunni che volontariamente scelgono di partecipare, suddivisi in tre categorie:
CE (per gli alunni di IV e V elementare)
C1 (per gli alunni di I e II media)
C2 (per quelli delle classi III).
Nel tempo di 90 minuti si devono risolvere vari giochi, graduati nella loro difficoltà in funzione della classe frequentata. Il Centro “Pristem” dell’Università Bocconi fornisce i testi delle prove, corregge le schede e stila le classifiche, evidenziando, in particolare, i nominativi dei primi tre classificati per ciascuna categoria che vengono premiati.  
 
2. CAMPIONATI INTERNAZIONALI di GIOCHI MATEMATICI 
I “Campionati internazionali di Giochi matematici” sono una gara articolata in tre fasi: le semifinali provinciali (a Varese nel mese di marzo), la finale nazionale (a Milano nel mese di maggio) e la finalissima internazionale (a Parigi a fine agosto).

In ognuna di queste competizioni (semifinale, finale e finalissima internazionale), i concorrenti delle categorie C1-C2-L1-L2-GP sono di fronte ad un certo numero di quesiti (di solito, tra 8 e 10) che devono risolvere in 90 minuti (per la categoria C1) o in 120 minuti per le altre categorie. Per affrontare queste gare non è necessaria la conoscenza di alcun teorema particolarmente impegnativo o di formule troppo complicate, bensì di una voglia matta di giocare, un pizzico di fantasia e quell’intuizione che fa capire che un problema apparentemente difficile è in realtà più semplice di quello che si poteva prevedere.

3. CAMPIONATI JUNIOR 
Mateinitaly (una società costituita da docenti universitari che progetta materiali ed eventi finalizzati alla comunicazione scientifica, in collaborazione con il Centro PRISTEM dell’Università Bocconi e il Centro “matematita” dell’Università degli Studi di Milano) organizza i Campionati junior: una gara individuale di giochi matematici, con finalità didattiche, rivolta ai bambini delle classi IV e V della Scuola primaria, i quali gareggiano nel proprio istituto, in contemporanea con bambini di tutta Italia.

migliori concorrenti vengono invitati alla Finale nazionale che si tiene presso l’Università Bocconi di Milano, nel mese di maggio, in concomitanza con la finale nazionale delle categorie C1-C2-L1-L2-GP dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici (vedi punto 3)

4. TORNEO UNO
E’ un torneo a squadre rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di I grado, che si tiene presso l’I.C. di Laveno Mombello nel mese di maggio e vede la partecipazione di più di quaranta squadre provenienti dalle scuole della provincia di Varese e dalla provincia di Como. L’obiettivo primario è stimolare la collaborazione tra pari. per potenziare le capacità logiche (in particolare la capacità di risolvere problemi) e sviluppare interesse e gusto per la matematica in un contesto ludico e competitivo.

Ogni squadra è formata da un massimo di sette alunni della stessa classe che hanno due ore di tempo per risolvere otto/dieci quesiti (uno in lingua inglese) afferenti ai diversi ambiti della matematica, esplorati attraverso il gioco. Al termine della competizione vengono premiate le prime tre squadre di ogni categoria (classi prime, classi seconde, classi terze).

Come risorse umane sono coinvolte nella partecipazione dei Giochi Matematici:

  • Docenti:  tutti i docenti di matematica della Scuola Secondaria e della classe IV e V della Primaria dell’Istituto Comprensivo;
  • Destinatari: tutti gli alunni della Scuola Secondaria e della classe IV e V della Primaria dell’Istituto Comprensivo.

Obiettivi Formativi:

  • Far lavorare i ragazzi, da soli e in gruppo, intorno a questioni matematiche non abitualmente trattate in classe, facendo sperimentare loro l’aspetto ludico, curioso e inusuale della matematica.
  •  Far maturare in loro la capacità di fidarsi delle proprie risorse, del proprio intuito, dei propri ragionamenti.
  • Potenziare anche la capacità di lavorare in gruppo, di collaborare, di discernere le proprie e le altrui propensioni e di ottimizzarle per il
  • miglior rendimento del gruppo stesso.
  •  Mettere in contatto i ragazzi con le attività, le ricerche e le richieste in ambito matematico provenienti dalle Università (Bocconi).
  •  Mettere in contatto gli insegnanti con le stesse attività, ricerche e richieste in ambito matematico, così da poter migliorare il proprio metodo di lavoro e sentirsi parte di una ricerca didattica che coinvolge scuole superiori, università.
  •  Coinvolgere gli alunni in una situazione di ricerca per permettere un’acquisizione più valida delle conoscenze e motivarli allo studio della matematica progettando percorsi alternativi e più stimolanti.
  •  Produrre come negli anni precedenti una positiva ricaduta sull’attività didattica e sull’apprendimento.
  •  Valorizzare le eccellenze.
  •  Stimolare il gusto per la ricerca, incoraggiando a ” mettersi alla prova”.
  •  Confrontarsi con standard nazionali e con committente esterno.
  • Acquisire la consapevolezza delle proprie scelte quali la partecipazione ad un concorso a carattere nazionale,  favorendo lo sviluppo delle abilità logiche.

 Giochi Matematici d’Autunno 2019

Classifica alunni partecipanti Giochi Matematici d'autunno 2019

Classifica giochi matematici autunno 2019
Titolo: classifica primi tre giochi autunno 2019 (0 click)
Etichetta: Classifica giochi matematici autunno 2019
Filename: classifica-primi-tre-giochi-autunno-2019.pdf
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